Bambini e traslochi: come vivere al meglio il cambio di casa

Per chiunque modificare la propria routine quotidiana è una situazione sgradevole, soprattutto per i bambini, i quali considerano la casa come il nido in cui si sentono sicuri e protetti. Per questo motivo quando si trasloca con i propri figli è importante cercare di far vivere loro questa esperienza nel modo più positivo possibile. Per organizzare un trasloco nel modo meno stressante possibile è possibile anche seguire le indicazioni che si trovano sul sito http://aztraslochi.it/.

Lo stress del trasloco


Sono diversi i fattori che portano a vivere in modo negativo un trasloco. Molte persone tendono ad effettuare molte delle operazioni che riguardano questa fase di transizione nell’ultimo momento disponibile, cosa che fa vivere i giorni del trasloco con estremo disagio, cosa che si riflette anche sui propri figli. Per evitare almeno in parte questo disagio spesso una buona organizzazione delle operazioni, che porta a dilazionarle nel corso del tempo  permette già di diminuire ampiamente lo stress dovuto al cambio di domicilio. Si deve considerare che per gli adulti il trasloco porta in genere solo un cambio di casa, non sempre correlato anche al cambio di lavoro. Per i bambini invece cambiare casa equivale anche ad andare in una nuova scuola e a modificare tutta la routine quotidiana. Conviene quindi evidenziare in ogni momento i fattori positivi dovuti al trasloco, cercando di minimizzare le difficoltà che si potranno verificare.

Familiarizzare con la nuova casa


Per vedere con atteggiamento positivo lo spostamento nella nuova casa è importante che i bambini comprendano che si tratta comunque della loro casa; i genitori dovrebbero coinvolgere sempre i loro figli nelle scelte effettuate per il nuovo domicilio. Se i piccoli sono sufficientemente grandi si possono mostrare loro le planimetrie della nuova casa, chiedendo loro dove posizionare alcuni mobili che si possiedono già, o dove vorrebbero fosse la loro stanza da letto. In questo modo la transizione avviene per gradi, in modo che i bambini non si sentano scaraventati in una nuova realtà di punto in bianco, senza poterla prevedere in anticipo.

Coinvolgerli nel trasloco


Alcune delle operazioni che riguardano il trasloco si svolgono in anticipo, anche settimane prima. In questi casi facciamoci aiutare dai nostri figli, magari anche nella preparazione delle scatole che contengono i loro oggetti personali, che potranno personalizzare a piacere, con decorazioni o disegni di goni genere. Queste attività diventeranno un vero e proprio divertimento, che aiuterà ad allentare la tensione, anche per i genitori.

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