Il referendum per la riforma costituzionale: una importante tappa per la democrazia italiana

Si avvicina il giorno del referendum per la Riforma Costituzionale e ancora molti italiani non hanno le idee chiare sulla decisione da prendere. Alcuni non hanno ancora neppure ben chiaro quali sono le proposte della nuova legge, che è già stata approvata dal Parlamento.

Come funziona un referendum costituzionale


La gran parte dei referendum che si sono tenuti in Italia fino ad oggi sono di tipo abrogativo e presentano un regolamento specifico. Il referendum del 4 dicembre è di tipo costituzionale e si differenzia enormemente da quelli di tipo abrogativo. La questione principale riguarda il quorum: per i referendum costituzionali non esiste un quorum, quindi il risultato dello scrutinio sarà valido, indipendentemente dal numero dei votanti, anche se questo fosse particolarmente basso. Nelle ultime settimane molte forze politiche si sono mostrate critiche nei confronti del quesito referendario: visto che la riforma è molto ampia ed articolata avrebbero preferito che il referendum ponesse diverse domande, cui rispondere in modo positivo o negativo. Purtroppo però la costituzione prevede che per i referendum costituzionali sia disposto un unico quesito, come è stato fatto per quello in questione.

Lo scrutinio


Chi vuole partecipare alla vita democratica del paese potrà esprimere la propria opinione sulla Riforma costituzionale esclusivamente nella giornata di domenica 4 dicembre 2016, dalle ore 7 alle ore 23:00. Allo scoccare di quest’ora infatti le urne saranno definitivamente chiuse e si procederà allo scrutinio delle schede. Non sarà possibile quindi votare nel la giornata di lunedì, come de resto avviene sempre in caso di referendum; in Italia infatti le urne restano aperte per due giornate solo nel caso di elezioni politiche.

Come votare


Per poter votare al referendum per la riforma costituzionale i cittadini devono essere muniti di documento di identità in corso di validità. Visto che siamo ormai agli sgoccioli è importante verificare di avere la carta di identità valida; in caso contrario è possibile rinnovarla presso gli uffici comunali del comune di residenza. È necessario anche essere muniti di apposita tessera elettorale, dove è anche designato il numero del seggio cui accedere. Se la tessera elettorale è andata smarrita è possibile richiederne un duplicato, presso l’anagrafe del comune di residenza, ma si deve anche effettuare una denuncia di smarrimento presso il comando territoriale dei carabinieri. Sprovvisti di tale denuncia non è possibile ottenere il rilascio di una nuova tessera elettorale.

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