Garcinia Cambogia: controindicazioni

E’ possibile trovare in rete una miriade di informazioni riguardanti la Garcinia Cambogia, una pianta tropicale dalla quale deriva una sostanza che aiuterebbe l’organismo a perdere peso, in modo naturale. Non ci sono, però, moltissime notizie in merito alle controindicazioni relative all’assunzione di questa sostanza. La motivazione principale è che, di base, si tratta di un composto naturale ritenuto sano e non sono stati riscontrati, al momento, effetti collaterali degni di nota. Tuttavia, in presenza di alcune condizioni di salute, se ne sconsiglia l’utilizzo, a scopo precauzionale.

Garcinia Cambogia: gravidanza, allergie e diabete

Il primo monito è rivolto, come sempre, alle donne in gravidanza: per ovvi motivi, non sono state effettuate sperimentazioni su donne incinte e per tale motivo non è possibile escludere con certezza eventuali danni che l’assunzione di questa sostanza potrebbe causare al feto. Pur essendo un composto naturale, la Garcinia Cambogia, a contatto con altre sostanze presenti nell’organismo, potrebbe generare interazioni gravose, ed è quindi sempre meglio evitarne l’assunzione se non si è sicuri dei possibili effetti. Più certezze, invece, per quanto riguarda patologie come il diabete, l’iperglicemia e l’ipoglicemia. Dalla buccia di questa ormai famosissima pianta, come si sa, deriva una sostanza che impedisce la “normale” assimilazione di zuccheri e grassi da parte dell’organismo. Di conseguenza, si tratta di un composto che può abbassare i livelli di zucchero nel sangue, o comunque alterali, ed è quindi importante evitarne l’utilizzo se affetti da patologie che riguardano appunto gli zuccheri. Eventualmente, è possibile farne assunzione sotto stretto controllo medico e modificandone il dosaggio. Per quanto riguarda le allergie, derivando la sostanza da una pianta, è possibile che questa non sia tollerata da tutti gli organismi, di conseguenza, prima di procedere con la somministrazione, è indicato sottoporsi preventivamente a specifici controlli.

Interazioni con prodotti erboristici o medicine

Per le stesse motivazioni sopra elencate per il diabete, è sconsigliata l’assunzione di Garcinia Cambogia a tutti coloro che, contemporaneamente, stanno già assumendo altri integratori che, seppur naturali allo stesso modo, hanno identici effetti della pianta tropicale sull’organismo, raddoppiandone di fatto le reazioni. Discorso simile vale per l’utilizzo in contemporanea della sostanza e di altri farmaci: consultare un medico aiuterà i soggetti interessati a capire se e come procedere con l’assunzione del composto. Un ultimo accenno è doveroso nei confronti di soggetti affetti da particolari demenze, in special modo l’Alzheimer: è stato riscontrato, come risultato di alcune ricerche, che la pianta tropicale favorirebbe la formazione di acetilcolina nel cervello, che di fatto andrebbe ad aggravare le condizioni dei pazienti con le suddette patologie.

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