Avviare le procedure di separazione dopo l’avvento del divorzio breve

Se riteniamo che il matrimonio sia giunto al termine e che non ci siano più alcune speranze circa la possibilità che possa venire tratto in salvo qualcosa, allora è evidentemente giunto il momento di mettersi in contatto con un avvocato divorzista a Lecco specializzato proprio nella materia del matrimonio e della separazione.

Parliamo infatti di una fase estremamente delicata perchè apre le porte a un netto cambio di passo della nostra vita e anche perchè, vuoi o non vuoi, presuppone l’addio a persone, fatti e cose che fino a quel dato momento hanno sempre contraddistinto la nostra quotidianità. Anche per via della sua delicatezza è importante affidarsi sempre ad una figura che sia esperta nella materia e che sappia come muoversi tra le norme che regolano le separazioni e i divorzi.

Dopo lo scioglimento della comunione dei beni fin dal momento della separazione e anche e soprattutto con l’avvento del divorzio breve, le regole che governano la rottura di un normale vincolo matrimoniale sono state di gran lunga facilitate rispetto al passato, soprattutto considerando il fatto che fino a poco tempo fa vigeva una burocrazia impressionante sotto questo punto di vista.

Oggi giorno per i coniugi è possibile procedere attraverso la formula del divorzio breve, anche se esistono comunque delle incognite da risolvere che possono provocare un po’ di tensione come ad esempio l’affido condiviso dei figli. Il passaggio tra tutte queste procedure, per quanto oggi giorno sia di gran lunga più snello ed efficiente, presuppone emozioni destabilizzanti che devono necessariamente essere coordinate o quanto meno assecondate da una personalità che sia esperta della materia. Di un avvocato, appunto, che sia nelle condizioni tali da lavorare per i nostri interessi!

L’avvento del divorzio breve ha molto semplicemente stabilito che le procedure della separazione debbano concludersi definitivamente entro 6 mesi di tempo nel caso in cui ci sia il consenso da parte dei coniugi, ed entro 1 anno al massimo dinanzi all’ipotesi di separazione giudiziale (ossia non consensuale). Queste tempistiche vigono indipendentemente dal fatto che ci siano dei figli a carico “da sistemare” e proprio per questo tagliano drasticamente i tempi sinora previsti per questo tipo di procedure.

Col divorzio breve tutto è perciò diventato più semplice e anche la tensione stessa che si respira durante questo passaggio delicato della propria vita può beneficiarne (anche solo per il semplice fatto che l’ambaradam dura molto meno rispetto al passato).

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