Rimedi naturali: propoli e oli essenziali

La propoli è una sostanza naturale raccolta dalle api per sigillare l’alveare contro le infezioni: ha virtù anti-batteriche e anti-virali. Questa sostanza resinosa contiene, tra le altre cose, molte vitamine, aminoacidi, minerali, molti flavonoidi e la galangina, un anti-batterico che deriva dalle gemme di alcuni alberi. La propoli viene posta davanti le aperture dell’alveare con lo scopo di sterilizzare tutto ciò che vi entra. “Pro-polis” in greco indica appunto la difesa “davanti alla città”. Le api utilizzano la propoli anche per mummificare le carcasse che non possono essere più espulse di altri insetti che sono entrati nell’alveare.

Le proprietà della propoli sono note fin dall’antichità; in particolar modo, è sempre stata usata per la cicatrizzazione delle ferite. Grazie alle nuove tecnologie, la propoli è stata sottoposta a prove di laboratorio che hanno appurato che è capace di combattere ben venti tipi diversi di batteri, oltre che diversi tipi di infezioni fungine e virali. Viene spesso usata per sostenere l’azione degli antibiotici: si è osservato infatti che ne aumenta l’efficacia e ne diminuisce gli effetti collaterali.

Prodotti a base di propoli: pastiglie, oli e pomate

Essa ha dunque innumerevoli possibilità d’uso, a seconda di come viene trattata: ha dimostrato la sua efficacia nell’aumentare le difese del sistema immunitario, per le ulcere, le malattie respiratorie, del sistema digerente, per combattere e prevenire l’acne e per risolvere molti altri problemi. Sono numerosissimi i preparati a base di propoli utilizzati in farmacia, erboristeria e in negozi di cosmetica. Sotto forma di pastiglie arricchite con miele e pappareale, sono consigliate per chi soffre di malattie dell’apparato respiratorio, per le infezioni intestinali, come integratori nelle diete e come anti influenzali. Si trovano anche dentifrici alla propoli, shampoo, pomate e stick per le labbra.

Gli oli essenziali per combattere le malattie

Un altro rimedio naturale curativo è costituito dagli oli essenziali estratti da radici, fiori e foglie di piante erbacee aromatiche, per distillazione o per vaporizzazione delle erbe. Questi oli essenziali si utilizzano in aromaterapia, un trattamento che si basa sul presupposto che l’olio essenziale abbia il potere di ridurre o curare i sintomi di alcune malattie. L’aroma rilasciato dagli oli influenza la sezione dell’emisfero cerebrale che controlla la memoria, le emozioni e il sistema ormonale e si sono inoltre rivelati particolarmente efficaci contro i dolori muscolari, nei casi di cattiva digestione, per combattere i dolori mestruali e contro lo stress e la depressione.

Gli oli essenziali sono utilizzati in gocce a assunti per inalazione, in frizione e massaggi, in bagni, impacchi, in compresse o pomate. I più usati sono: la camomilla romana, indicata per alleviare i sintomi dello stress e dell’insonnia; l’eucalipto che cura i sintomi influenzali, tosse, sinusite e le punture di insetto; il rosmarino per il mal di testa e i crampi; la lavanda che cura le coliche, la nausea, lo stress e la depressione; il geranio molto indicato per curare alcune malattie della pelle, ecc…

Alcuni oli sono più efficaci se assorbiti dalla pelle e trasportati in tutto l’organismo mediante il sistema circolatorio e linfatico. Le molecole di olio raggiungono così il sistema nervoso , dove poi agiranno beneficamente. Anche il sistema linfatico, stimolato dal massaggio, rimuove gli scarti metabolici dell’organismo più rapidamente. Il massaggio del corpo con gli oli essenziali deve essere energico ma non doloroso e dopo il massaggio ci si sente indolenziti, assonnati, sensazione che può durare per diverse ore. Gli oli essenziali, una volta diluiti negli oli vegetali di base, devono essere utilizzati entro pochi mesi o rischiano di perdere le loro proprietà.

Reply