Come risparmiare la batteria dello Smartphone

Il cellulare lo abbiamo tutti e lo utilizziamo ormai per tante cose, non solo per fare telefonate. Indiscutibile che il cellulare, smartphone o Iphone che sia, è diventato il nostro partner ufficiale di vita. E’ imprescindibile per mantenere contatti con famiglia/amici/colleghi. Il dispositivo “diabolico” si presta bene per tante diverse funzionalità, da quella social alle applicazioni che ci consentono di lavorare, ad esempio, pure se siamo nella sala d’attesa di un dentista!
Una questione ”delicata” (passatemi il termine) è quella che riguarda la fatidica batteria del nostro smartphone, che sembra “morire” troppo presto rispetto all’uso che ne vorremmo fare e ai tempi di autonomia della stessa!
Ecco allora che è sicuramente necessario capire come fare per risparmiare batteria. Ma non solo, per ovviare al problema, magari sarebbe anche consigliabile avere a disposizione un caricabatteria nella nostra automobile. Il miglior caricabatteria da auto per smartphone ed alcune norme da adottare (che vi consigliamo di seguito) sono le misure necessarie per risparmiare batteria del nostro cellulare.

Perché la batteria dura poco?

Gli smartphone di ultima generazione sono dei fenomeni del tutto-fare! Hanno una tecnologia pazzesca che permette davvero di pianificare/giocare/leggere/socializzare etc…Si tratta di smartphone che hanno tantissime funzioni aggiuntive. Queste caratteristiche, se da un lato rivoluzionano il concept del cellulare facendone un vero e proprio mini-pc, dall’altro aggravano la durata della batteria, perché il dispositivo fatica spesso ad arrivare anche alla metà della giornata di duro lavoro. Come fare?
Un’altra precisazione: Android non è un sistema costruito come IOS sebbene abbia il vantaggio di offrire un più elevato controllo di gestione del prodotto. Senza entrare nei dettagli tecnici e di quello che comportano nello specifico, la distinzione ha senso in relazione alla durata della batteria. Ma possiamo allo stesso modo ottimizzare l’autonomia anche per dispositivo smartphone o tablet.
Vediamo come fare in questa mini guida per tutti, compresi i ‘dummies’.

Linee guida di base per tutti

Il consiglio primo che possono seguire tutti è questo: gestite bene le connessioni attive. I dispositivi Android danno modo di gestire le connettività ed altro genere di servizi che possono motivare un eccessivo ed inutile consumo di batteria. Come fare? Dal menu a tendina che possiamo far comparire con il trascinamento del dito partendo dall’estremità superiore del display e proseguendo verso il basso, potrete trovare tante impostazioni per i servizi attivabili con un semplice tocco. Allora:
1) disattivate la rete dati 2G/3G/4G quando siete in navigazione tramite wi-fi e riattivatela quando non siete più coperti da wireless. Se non usate la rete quando siete fuori casa, disabilitate anche la funzione ‘rete dati. Questo risparmio riduce il consumo di batteria.
2) In questo stesso menu a tendina possiamo anche disattivare la connessione GPS. Non fate i maniaci del geotagging dai, non a tutti interessa sapere dove siamo! A meno che non abbiate bisogno del navigatore.
3) Disabilitate il bluetooth, se non ne avete bisogno come anche la rotazione automatica, se non ci piace la posizione orizzontale… dello smartphone, sia chiaro!
4) La luminosità dello schermo consuma un sacco! Impostate la luminosità automatica o gestitela manualmente. Non eccedete, magari mettetevi degli occhiali o digitate solo in ambienti luminosi!
5) Via tutte quelle funzioni attive che non utilizziamo! Se non sei geek, non puoi ambire ad esserlo compromettendo la durata della batteria!
6) Attenzione ai componenti che consumano troppo! Iniziamo col ridurre il tempo di vita del dispositivo quando anche non riceve alcun input. Possiamo impostare un timer di trenta secondi invece che di 5 minuti.
7) Il suono: disattiviamo il tono che si attiva ogni volta che si preme un tasto, o la vibrazione.

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